Caldaia in blocco?
Sicuramente, uno dei problemi più fastidiosi nei quali ci si può imbattere nella stagione invernale.
È vero che si tratta di un situazione abbastanza comune; ma capita sempre nei momenti in cui acqua calda e termosifoni accesi servono di più.
Tuttavia, come risolvere questa situazione, quando si verifica? Da cosa dipende? Soprattutto, ci sono fattori, caratteristiche e tipi di caldaia che risultano più coinvolti quando succede?
Vediamo di risolvere tutte queste domande.
Magari stai tremando dal freddo mentre leggi quest’articolo; oppure hai scorto qualche avvisaglia di malfunzionamento e hai paura che la casa diventi presto il circolo polare artico.
Niente paura! Ferramenta Monaco è qui a darvi qualche consiglio.
Cos’è una caldaia e perché, a volte, va in blocco?
La caldaia è un sistema di riscaldamento molto comune nelle nostre case, divenuto indispensabile nella vita domestica.
In un articolo vi avevamo già spiegato come scegliere la caldaia più appropriata per la vostra casa, facendo una distinzione fra i vari modelli.
Grosso modo, possiamo dire che si tratta di un macchinario il quale, servendosi di un meccanismo di combustione, attiva l’impianto di riscaldamento nella nostra abitazione, scaldando i caloriferi e portando acqua calda ai nostri sanitari.
Ne esistono diverse modelli e questi, in sostanza, si distinguono
- in base al combustibile adottato (gas metano oppure GPL);
- presenza di un moderno meccanismo di condensazione, sistema che ottimizza il riscaldamento recuperando, in parte, il calore prodotto nel processo di combustione.
Quando una caldaia va in blocco, significa che questo meccanismo di combustione è stato compromesso, a causa di un malfunzionamento nel sistema di riscaldamento.
Perché è più comune in inverno?
La caldaia la utilizziamo tutto l’anno -anche in estate, se naturalmente vogliamo dell’acqua calda- ma è noto che questa lavori a pieno regime in inverno.
Se la caldaia presentava già piccoli difetti, questi saranno amplificati, e velocizzati nei loro effetti, da un’attività sicuramente più stressante per l’impianto.
Qualche accortezza?
Un controllo prima della stagione invernale, anche consultando un tecnico, può essere consigliato per evitare quella che è la situazione più comune a fronte di malfunzionamenti. Ritrovarsi nel bel mezzo di una doccia calda, travolti da uno scroscio d’acqua gelata.
Capire le cause per cui una caldaia va in blocco
Chiarire le cause per cui una caldaia va in blocco è la questione principale.
A seconda di quale sia il problema, infatti, possiamo capire se sia il caso di intervenire da soli o se, invece, sia consigliabile richiedere un tecnico specializzato.
Ci sono problemi che si possono risolvere in totale autonomia; altri, più tecnici, per i quali è richiesto l’ausilio di un esperto.

I problemi più comuni per cui si verifica il blocco di una caldaia
Come dicevamo, il blocco della caldaia è una situazione piuttosto comune; ed è facile che si verifichi anche a fronte di problemi banali che è possibile risolvere individualmente, senza alcun aiuto esterno.
Fra questi possiamo individuare i seguenti.
- Malfunzionamento dell’impianto elettrico: può succedere che l’alimentazione elettrica si interrompa a causa di un temporale, un blackout o un sovraccarico di energia. In questo caso la caldaia è come se fosse spenta. Non ci sarà l’energia sufficiente per innescare la fiamma pilota. Bisognerà chiamare un tecnico solo se il danno è serio, altrimenti vi basterà ripristinare la corrente dal contatore, riavviando tutto l’impianto;
- Mancanza di gas: la fiamma pilota non può accendersi neppure senza gas. Se la mancanza di gas dovesse essere dovuta a lavori in corso, o avessimo un serbatoio GPL per l’acqua sanitaria da rifornire, possiamo cavarcela anche da soli. In caso, però, si tratti di un problema più serio -una valvola ostruita, per esempio- meglio non metterci le mani e affidarsi alla professionalità di un tecnico specializzato.
- Pressione dell’acqua: anche questa è una situazione abbastanza comune. La pressione registra livelli tali da mandare in blocco la caldaia. In questo caso, dobbiamo intervenire manualmente ripristinando i valori giusti dal manometro: questa dovrà essere compresa fra 1.2 e 1.5 bar. Sotto gli 1.2, la caldaia interrompe la sua attività e va in blocco. Qualora dovesse essere al di sopra dei 2 bar, invece, potrebbe esserci un accumulo d’aria nella caldaia, e bisognerà intervenire anche sulla valvola di sfiato.
Quando chiamare un tecnico?
Vi sono problemi, invece, per i quali l’intervento di un tecnico è richiesto: non solo per l’efficienza della caldaia, ma anche per la vostra sicurezza.
Quando farlo? Nelle seguenti situazioni.
- Calcare: è possibile che degli strati di calcare si siano insediati nelle componenti interne della caldaia, impedendo il naturale funzionamento. In questo caso, soltanto il tecnico può sciogliere il calcare grazie ad alcuni prodotti e detergenti acidi. È possibile usare anche dei filtri anticalcare o defangatori per rallentarne la formazione.
- Guarnizioni usurate: nel tempo, queste tendono a consumarsi. Soltanto un tecnico può provvedere a sostituirle.
- Tubo di scarico otturato: può succedere che questo venga ostruito dall’accumulo di sporcizia o da uccelli che vi abbiano nidificato e depositato materiale.
- Congelamento tubo di scarico: quando il tubo è posto esternamente rispetto all’edificio, gelo e condensa possono bloccare il processo di scarico.

Blocco della caldaia: come evitarlo?
I blocchi alla caldaia sono molto frequenti. Esistono però comportamenti preventivi che possono essere adottati.
- Fare verifiche periodiche della caldaia: sia autonomamente -sincerandosi per esempio che questa non abbia perdite d’acqua- sia facendo verifiche periodiche del tecnico, controllando il funzionamento di tutte le componenti principali. Serve farlo soprattutto prima dell’inverno.
- Ormai nessuno lo fa, ma è sempre bene raccomandarlo: non spegnere mai la caldaia. Non solo il riavvio genera stress e fatica nell’impianto me, se l’acqua all’interno dovesse gelare, allora il blocco è assicurato.
- Accortezze per proteggere l’impianto di riscaldamento: adottare filtri anticalcare, ma anche protezioni e cuscinetti termici, nel caso ci fossero tubi esposti, può essere molto utile, specie se si vive in zone fredde. Esistono kit antigelo proprio per evitare che certi problemi possano verificarsi.
- Un consiglio scontato, ma non troppo. Affidatevi a modelli di caldaia funzionali ed efficienti. Il risparmio non sarà immediato, ma lo sarà nel lungo termine 😉
Fai vivere a lungo la tua caldaia con Ferramenta Monaco
Da sempre attenta a chi si dedica alla propria casa e al proprio verde, Ferramenta Monaco ha tutto ciò che serve per rendere la casa calda in inverno.
Soluzioni per comfort e sicurezza a 360°, con caldaie che non conoscono blocchi.